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sabato, novembre 01, 2003 Fecero il corteo dopo aver ottenuto preventivamentel’autorIzzazione. È pronto, però pare poco propenso a partire. Quel ragazzo avrà molti difetti, ma i suoi ragionamenti sono perfetti. Dunque questa stasi significa catastrofe. È certo che il tuo atteggiamento è destinato a essere oggetto di critiche. Fu svegliato dal rumore provocato dal torrente ingrossato dalle piogge. Quel tuo quadro è quotato quasi quanto questo. postato da: tax | 23:56
| commenti (3)
È freddo bastardi, si, è freddo. Eppure chi se la sente di abbandonate il piccolo bambino troia che con il suo piccolo perizoma zigozaga fra i tir parcheggiati, è tutto uno sfarettare, tutti sembran indemoniati alla sua presenza, poco importa che in un attimo si scoprirà l’arcano, che in un attimo quel piccolo angioletto sfodererà una sciabola degna del corsaro nero e in un attimo tutti se ne innamoreranno e sempre in un attimo tutti saran pronti a spergiurare il falso per giustificare i loro misfatti. È freddo bastardi che non siete altro, è freddo. postato da: tax | 02:40
| commenti sabato, ottobre 18, 2003 "Chi cor dito er cul si netta postato da: tax | 22:55
| commenti (5) "Si deve ammazzare e basta"."Ha rovinato quattro famiglie e ha ammazzato una bambina"."E' stato un bastardo due volte una volta perché ha ucciso quattro persone e la seconda volta perché si è costituito ai carabinieri". "Doveva telefonare ai carabinieri e dire: sono qui con una pistola puntata alla testa, venite a prendermi. E poi spararsi". "Se si fosse sparato questa sera, qui, in via dei Garofani, avremmo organizzato una festa con i fuochi d'artificio, avremmo messo i banchetti per strada con i pasticcini e avremmo stappato tante bottiglie per brindare". "Quando ho saputo che l'hanno preso finalmente ho mangiato. Tra poco vado a casa e brindo". "Deve spararsi da solo perché tanto muore. Se non muore in carcere, prima o poi muore". "Non ditemi poi che gli danno l'infermità mentale. Vito era lucido. E' andato a casa a prendere la pistola ed è venuto qui ad ammazzare. Non ditemi che gli danno l'infermità mentale, perché poi i cristiani si mettono a sparare". postato da: tax | 22:11
| commenti “L'uomo è sostanzialmente un essere debole, all'inizio doveva difendersi da animali micidiali, l'apprestamento dunque delle difese era delegato ai più forti, poi è arrivata la paura della morte, la paura della natura: e qui comincia il gioco delle religioni, il compenso alla morte, il fatto che la morte stessa venga controllata, utilizzata come momento per insediare l'idea del divino, l'idea di un'altra vita. L'uomo è facilmente raggirabile da questo punto di vista, è sempre stato così, raggirabile perché è esposto effettivamente alla malattia ed alla morte e naturalmente spera di non morire. Le religioni garantiscono una sopravvivenza, tu muori apparentemente ma non muori perché se mi segui, se entri nel sistema mentale di un'altra vita, io ti organizzo l'altra vita e ti destino secondo i tuoi meriti o demeriti. La nozione di merito o demerito è stabilita dalle religioni stesse che stabiliscono le regole e dicono all'uomo: questi sono i confini, questa è la morale, questa è l'etica pubblica, ma le religioni nascono sulla paura dell'uomo più che sull'esigenza dell'uomo, l'uomo non ha l'esigenza della religione, l'uomo ha l'esigenza di avere risposte alla pulsione interiore". postato da: tax | 20:43
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Sono stato inculato da Ale sono stato inculato da Bill sono stato inculato da Dick sono stato inculato da Paul sono stato inculato da Paolo sono stato inculato da Mark sono stato inculato da Scott sono stato inculato da Mario sono stato inculato da Robert sono stato inculato da Giorgio sono stato inculato da Roberto sono stato inculato da Giovanni sono stato inculato da Tommaso sono stato inculato da un egiziano sono stato inculato da due skinhead sono stato inculato da molti tedeschi sono stato inculato da otto americani sono stato inculato da quattro inglesi sono stato inculato da sette bisessuali sono stato inculato da tanti napoletani sono stato inculato da sette marocchini sono stato inculato dall’uomo di Silvia sono stato inculato da dodici senegalesi sono stato inculato da nove omosessuali sono stato inculato da due afro/americani sino stato inculato da due iraniani sono stato inculato da un irlandese sono stato inculato da uno scozzese sono stato inculato dal mio vicino di casa sono stato inculato da tutti i miei fidanzati sono stato inculato da un famoso calciatore sono stato inculato dal marito della Roberta sono stato inculato da due muratori albanesi sono stato inculato da un cinquantenne obeso sono stato inculato dal marito della pasticcera sono stato inculato dal mio istruttore di nuoto sono stato inculato da due rumeni minorenni sono stato inculato da settantaquattro eterosessuali sono stato inculato dal marito della mia migliore amica sono stato inculato dal figlio diciassettenne di Giovanni sono stato inculato dal marito di una giornalista di moda sono stato inculato da venti overcinquanta sono stato inculato da quarantadue camionisti sono stato inculato da un poliziotto sono stato inculato da Pietro sono stato inculato da tre polacchi sono stato inculato da un canadese sono stato inculato da quattro ebrei sono stato inculato da un prete sono stato inculato da un chirurgo sono sono stato inculato da Angelo stato inculato da Igor sono stato inculato da Jorge sono stato inculato da Zack sono stato inculato da te postato da: tax | 12:41
| commenti (1) venerdì, ottobre 17, 2003
Con l’arroganza si ottiene molto con la dolcezza lo si prende nel culo gli stronzi fanno spesso carriera quelli più buoni si sparano in testa Se tiri le pietre da un cavalcavia trovi sempre qualch’uno che s’innamora di te postato da: tax | 01:11
| commenti (4) mercoledì, ottobre 15, 2003
B: anche tu morirai! A: e come te diventerò cibo per i vermi. B: ti senti mai solo? A: ho sempre una macchina fotografica con me. B: io non posso avere figli A: basta che scopi qualcunA B: ma io non voglio scopare qualcunA A: va beh essere froci porterà pure a qualche inconveniente B: io non sono frocio!…è l’insensibilità a certe condizioni che mi devasta. A: misura le parole, tu di devastato hai solo il buco del culo. B: le cose non sono mai quello che sembrano. A: sono peggio. postato da: tax | 00:39
| commenti (3) lunedì, ottobre 13, 2003
I rapporti fra umani sono corrotti dalla cultura e certe parole funzionano bene in bocca e poco nelle mani, l’amicizia come ogni altra cosa è soggetta ai tradimenti, niente è eterno, solo la morte qualcuno dice, ma anche di quest’ultima ho dei grossi dubbi e siccome sono un bastardo spengo i ceri in chiesa ogni volta che sono felice. Ieri sera ho sputato in faccia ad un mio caro amico e dato che mi ama mi ha fatto un occhio nero.
postato da: tax | 21:37
| commenti (1) domenica, ottobre 12, 2003 La prospettiva è quella di sposarmi avere due figli maschi e un compagno che mi adora, mi rigiro nel letto più volte in una notte, lo stomaco protesta e qualche attore parla sempre ininterrottamente, la competizione che esiste tra dei soggetti adulti disponibili è sempre totalizzante e totalitario è anche l’interesse che i soggetti riflessi riflettono, qualcuno dichiara di essere solo, confermo tale solitudine ma mi astengo dal giudizio troppo dichiarante e troppo causale, io potrei affermare di essere uno, uno uguale ad altri, vedere altri luoghi, vedere altra gente, ascoltare altre lingue, toccare altri corpi, dire, fare, baciare, lettera o testamento è il mio sport preferito, le scelte dei padroni del mondo a me non dicono niente, sono egoista e politicamente scorretto, non comprendo il senso unico, la poetica un esercizio della forma, l’indifferenza all’unicità, l’accettazione della contraddizione, mia madre e mia nonna vive e vegete e sepolte, lo sputo come pioggia, un peto come vento, il sesso con un eterosessuale adescato in un parcheggio e illuso della propria mascolinità attraverso il giochetto del ruolo, io lo posso dichiarare, suono la tromba, tu suoni la chitarra, loro suonano le campane, cambia lo scenario, siamo in casa di un altro, come ospite mi trattengo, come mente mi ribello, lo sguardo trasversale che percepisce le cose è sempre quello di un soggetto, le cose sono soggette alla loro trasformazione, oggi sei quello che ieri non eri, una spallata, anzi lo voglio fare più femminile, una scrollata di spalle e si riparte, mi rigiro nel letto, cinque guanciali come fortezza, lo stomaco sempre teso, Sassoli insiste a darmi il buongiorno al mattino con l’elenco di qualche nuovo disastro, guardare, atto stupefacente ma se vuoi inutile, irriproducibile, chi guarda dopo vede sempre altro, non cambia niente, cambia l’occhio, la prospettiva, è tutto, crepa.
postato da: tax | 21:02
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